Via Lattea
installazione site specific del collettivo MaraM
Via Lattea è il progetto selezionato dalla call for artist R-Evolution | La centrale si trasforma ideata dall’associazione Metamorfosi per la curatela di Angela Stefani nell’ambito del progetto “Attiva la Centrale” promosso dall’assessorato alle Politiche giovanili.
Il concorso di idee ha inteso individuare un’opera a fruizione libera pensata per lo spazio esterno alla Centrale per creare uno spazio di prossimità, una dimensione sociale e comunitaria dell’area verde.
Nicolas Bourriaud, teorico dell’estetica relazionale, afferma che “la parte più vivace che si gioca sullo scacchiere dell’arte si svolge in funzione di nozioni interattive, conviviali e relazionali” (Bourriaud, 1998, p. 8).
A partire da questa visione, il collettivo Maram – Marco Contino e Marta Rosa – ha ideato e creato un’opera installativo-performativa che si configura come una sorta di galassia – da qui il nome.
Collocata nel cortile sud della Centrale, Via Lattea si dispiega come un grande telo: bianco come il latte, candido come la tovaglia custodita per i giorni di festa. Una superficie che attende e accoglie, senza imporre. È invito e possibilità di incontro, condivisione e cura. Qui le persone siedono, mangiano, parlano. La convivialità – gesto antico e profondamente umano – riemerge come pratica viva, capace di tenere insieme differenze, solitudini, desideri.
Allo stesso tempo, l’installazione assorbe e trattiene tracce: segni, parole, disegni, ricami, macchie. Ogni gesto la attraversa, ogni interazione la trasforma. Ciò che vi si deposita non è soltanto materia, ma esperienza: frammenti di intimità che prendono forma, ferite che cercano visibilità, pensieri che trovano un luogo in cui restare.
L’opera si costruisce nel tempo, per accumulo di presenze e stratificazione di incontri. È un organismo fragile e malleabile, che prende forma attraverso chi lo vive.
Si genera così una comunità estetica effimera: un intreccio di relazioni che esiste nello spazio e nell’istante, e che proprio per questo lascia traccia di sé. L’esperienza artistica si delinea in un atto plurale di significazione, capace di restituire valore al gesto semplice dello stare insieme.
Quando il telo verrà piegato, ciò che resterà non sarà solo una superficie segnata, ma la memoria collettiva di un tempo condiviso.
INFORMAZIONI
Via Lattea
DOMENICA 17 MAGGIO
a partire dalle ore 17:00 presso il cortile sud della Centrale, via Medici 96/a.
In caso di pioggia l’evento sarà spostato a domenica 24 maggio.
“Il progetto VIA LATTEA è una costellazione da abitare. Un telo da trasformare. Un segno da lasciare. Ti invitiamo a dare forma a un’opera d’arte collettiva: porta con te cibo e bevande da condividere e preparati a lasciare il tuo segno. La tua partecipazione è l’anima della perfomance”
collettivo MaraM

